Tu sei qui: Eventi e SpettacoliRiecco le "Contaminations" della Ravello Concert Society: stasera all'Art Center c'è Mennella
Inserito da (redazionelda), venerdì 25 ottobre 2019 09:05:55
Tornano le "Contaminations" al Ravello Art Center. Stasera, venerdì 25 ottobre (ore 18,30), il pianista napoletano Luca Mennella - non nuovo a queste incursioni nel jazz, passando per lo swing e il ragtime - propone una particolare scelta di brani: nel primo tempo una rassegna di standard americani ispirati alla luna, nel secondo tempo un concerto per tornare all'era ragtime.
Il primo brano è la famosissima Blue Moon di R. Rodgers & L. Hart. Per la melodia semplice e per la sequenza armonica che permette infinite variazioni, il pezzo è stato interpretato dai principali esponenti della musica jazz come Louis Armstrong, Dizzy Gillespie, Django Reinhardt e Oscar Peterson e moltissimi altri. Ritroviamo poi George Gershwin, con un tris di composizioni "lunari": Come To The Moon, Beneath the Eastern Moon e Moonlight in Versailles.
Mennella eseguirà poi Moon River, brano musicale composto da Johnny Mercer e Henry Mancini nel 1961. Fa parte della colonna sonora del film "Colazione da Tiffany" con Audrey Hepburn e ha vinto l'Oscar per la migliore canzone nell'edizione 1962. Mercer e Mancini scrissero la canzone appositamente per la Hepburn in modo che fosse adatta alla sua estensione vocale.
Fly Me to the Moon (in inglese: "Fammi volare fino alla Luna") è un brano musicale scritto da Bart Howard nel 1954 con il titolo In Other Words (ovvero: "in altre parole"). La canzone divenne popolarmente chiamata "Fly Me to the Moon" dal suo verso iniziale, ma ci sono voluti alcuni anni affinché gli editori cambiassero il titolo ufficialmente. Famosissima la versione di Frank Sinatra.
Si cambia genere nel secondo tempo: Mennella ci presenta una selezione di pezzi "all around ragtime". Il ragtime è una musica ballabile eseguita spesso al piano, in cui la mano sinistra batte un rigido ritmo di marcia, mentre la destra suona melodie sincopate. Nato per opera di pianisti neri colti che suonavano in bar e case di tolleranza, il ragtime dominò l'America per trent'anni. Scott Joplin è il suo massimo esponente. Nato in Texas nel 1868, la passione per il piano lo travolse da subito, portandolo in poco tempo a suonare per locali ottenendo da subito un discreto successo. All'epoca il ragtime era uno stile assolutamente essenziale e viscerale, suonato principalmente dalle "jug band", ovvero da gruppi musicali che si esprimevano con strumenti casalinghi, che erano ben lungi dal dare un qualsiasi tipo di rigore classico a ciò che suonavano. Con Joplin il genere raggiunse il suo massimo sviluppo. Le sue composizioni sono un qualcosa che va al di là della semplice successione delle note. La contrapposizione tutta africana tra il ritmo cadenzato e ossessivo portato avanti dalla mano sinistra e le evoluzioni quasi onomatopeiche dipinte dalla mano destra si sposano perfettamente con i temi delle marce popolari europee cui l'artista si ispirava. Nella carrellata di successi di Joplin proposti da Mennella troviamo innanzitutto Maple Leaf Rag che, per primo, attestò l'entrata del ragtime in una sfera musicale molto più evoluta. Col tempo, comunque, il valore di Scott Joplin nella storia della musica moderna si è assestato, soprattutto dopo che nel 1973 il famoso brano The Entertainer venne utilizzato nella colonna sonora del film "La Stangata". Anche di questo sentiremo la versione di Mennella. E chi non conosce poi Honky Tonky Train Blues! È un pezzo che ha fatto la storia del boogie-woogie e del jazz. Molti artisti lo hanno reinterpretato e arrangiato. Fra questi una delle cover più famose è quella di Keith Emerson degli Emerson, Lake & Palmer, che conobbe un successo strepitoso in Italia nei primi mesi del 1977.
Il calendario della 35esima stagione concertistica, affidata alla direzione artistica di Antonio Porpora Anastasio, è disponibile su www.ravelloarts.org
Se sei arrivato fino a qui sei una delle tante persone che ogni giorno leggono senza limitazioni le nostre notizie perché offriamo a tutti la possibilità di accesso gratuito.
Questo è possibile anche grazie alle donazioni dei lettori. Sostieni l'informazione di qualità, sostieni Il Vescovado!
Scegli il tuo contributo con
Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!
Per dispositivi Apple |
Per dispositivi Android |
rank: 109212109
"Ténèbres et Lumière - Quadri viventi tratti dalle opere pittoriche di Jusepe de Ribera (detto "Spagnoletto") e Michelangelo Merisi (detto "Caravaggio")" - a cura di Paolo Scibilia e Dora De Maio, è il titolo della nuova opera costruita con la tecnica dei Tableaux Vivants. Uno spettacolo, questo che...
Positano si anima nel cuore dell'inverno con uno degli eventi più attesi e caratteristici della stagione: "Appicciamm' a Befana". L'appuntamento è per sabato 11 gennaio 2025, a partire dalle 18:30, nella piazza di Montepertuso, dove la comunità si riunirà per dire addio alle feste natalizie in grande...
L'Associazione Gete di Tramonti ha aggiunto al programma un ultimo appuntamento. Domenica 12 gennaio, alle ore 20, negli ambienti riscaldati della sede di Piazza Gete n.10, si terrà l'ultima tombolata. Un'opportunità di incontro e di condivisione per concludere al meglio le festività natalizie.
Durante le festività natalizie, la sala teatrale del circolo "Don Luca" a Tramonti è stata teatro del grande successo di "Filumena Marturano", la commedia di Eduardo De Filippo messa in scena dal Gruppo teatrale "Cesarano". Con tre repliche andate sold-out, il gruppo si prepara per l'ultimo appuntamento...
Una straordinaria occasione per immergersi nell'arte e nella cultura: martedì 7 gennaio 2025, alle ore 17:00, il Salone Bottiglieri del Palazzo della Provincia di Salerno ospiterà la presentazione del nuovo calendario d'arte De Luca, intitolato "Guido Gambone - L'Artefice Inquieto". Questo tradizionale...