Tu sei qui: AttualitàPoste Italiane: la petizione online per chiedere la stabilizzazione dei precari
Inserito da (PNo Editorial Board), martedì 6 febbraio 2024 09:28:42
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del movimento "Lottiamo Insieme" che ha lanciato una petizione su change.org per chiedere con forza a Poste Italiane la stabilizzazione dei precari.
Poste Italiane è la società che si occupa della gestione del servizio postale pubblico in Italia. Nello svolgimento delle proprie attività di smistamento e recapito della corrispondenza, ogni anno utilizza migliaia di lavoratrici e lavoratori precari. Sono soprattutto giovani. Assunti con contratto a tempo determinato per brevi periodi, prolungabili sino a un massimo di dodici mesi.
Gli aspiranti alla stabilizzazione dovranno aver maturato almeno sei mesi di servizio. Iscriversi a una graduatoria, formulata in base ai giorni lavorati, per l'assegnazione dell'esiguo numero di posti rispetto alle tante richieste. E augurarsi di non essere scavalcati in seguito ad aggiornamento della stessa, poiché eventuali diritti di precedenza non sono presi in considerazione.
Malgrado le "tradite" legittime aspettative di decine di migliaia di precari, da anni in attesa di stabilizzazione o di trasformazione del contratto da part time a full time, l'azienda recluta sistematicamente altro personale temporaneo. Inesperto e da formare. Pur disponendo delle risorse necessarie, già formate e con esperienza maturata. Usati, spremuti e buttati via!
Il ricorso alla flessibilità è funzionale al conseguimento di un maggior profitto. Molte volte gli occupati a tempo determinato sono sottoposti al ricatto della mancata riconferma se non completano tutti i compiti assegnati. Nella speranza di ottenere un posto di ruolo, accettano di lavorare oltre l'orario concordato senza percepire alcun compenso. Cioè, in nero e gratis!
È una corsa al ribasso intollerabile che dura ormai da troppo tempo, nel silenzio complice degli organi di competenza. Le conseguenze negative di tali scelte ricadono in primis sulla salute dei dipendenti, ma anche sulla qualità del servizio offerto ai cittadini. Pertanto, nell'interesse di tutta la collettività chiediamo di stabilizzare le lavoratrici e i lavoratori precari di Poste Italiane.
Se ritieni che sia fondamentale riconoscere e tutelare il diritto al lavoro stabile e dignitoso del personale di Poste Italiane - per assicurare un futuro di fiducia in particolare ai giovani, nonché per garantire un servizio più efficace ed efficiente ai cittadini - firma e condividi la petizione al link sottostante:
Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.
Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.
Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Sostieni Il Vescovado!
Scegli il tuo contributo con
Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!
Per dispositivi Apple |
Per dispositivi Android |
![]() |
![]() |
rank: 106914100
Dietro ogni lettera in ritardo o pacco smarrito c'è spesso una realtà invisibile fatta di contratti a termine, turni instabili e mancanza di tutele. A raccontarlo sono i membri dell'associazione "Precari in Rete", un gruppo di lavoratori precari di Poste Italiane che oggi annunciano l'avvio ufficiale...
A Positano è stato ufficialmente presentato il nuovo sito web del Comune, frutto di un anno di lavoro e di un progetto complesso che rientra tra le azioni finanziate con fondi del PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. «Sin dal primo momento l'Amministrazione Comunale ha voluto dedicare massima...
Il 24 marzo il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha incontrato l’ambasciatore del Regno Unito a Roma, Edward Llewellyn, per definire i dettagli della Visita di Stato in Italia di Re Carlo III e della Regina Camilla, prevista dal 7 al 10 aprile. Un appuntamento storico: il sovrano britannico sarà...
Navigare online in sicurezza non significa solo avere password solide e un antivirus di qualità. Nel 2024, l'Italia è diventata uno dei bersagli principali degli attacchi informatici, subendo il 10% degli attacchi globali. Se non vuoi diventare vittima degli hacker, devi adottare misure di protezione...
Nella mattinata di venerdì 21 marzo 2025, l'Aula Consiliare del Comune di Baronissi (SA) ha ospitato il convegno "Cambiamenti climatici e rischi conseguenti: l'equazione dei disastri", un appuntamento di grande rilievo per il mondo scientifico e professionale. L'evento ha visto la partecipazione di esperti,...