Tu sei qui: AttualitàInclusione sociale e patrimonio archeologico: Pompei si apre ai lavori di pubblica utilità per i detenuti
Inserito da (PNo Editorial Board), mercoledì 18 ottobre 2023 08:28:42
Reduce dall'esperienza positiva, tuttora in corso, che vede il Parco archeologico di Pompei già sede per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità per imputati non ancora sottoposti a processo, il Parco si apre ad una più ampia forma di inclusione sociale, attraverso il protocollo d'intesa tra il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria - Casa Circondariale "Giuseppe Salvia" di Poggioreale, il Tribunale di Sorveglianza di Napoli e il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale e che consentirà ai detenuti di contribuire in attività di lavoro di pubblica utilità, non retribuita, presso i siti archeologici del Parco.
La presentazione dell'accordo e la firma del protocollo si è tenuta lunedì 16 ottobre presso l'Auditorium degli scavi alla presenza del Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel; del Direttore Casa Circondariale "G. Salvia" Poggioreale, Carlo Berdini, del Garante regionale dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello e del Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, Patrizia Mirra.
Sono intervenuti anche il Provveditore regionale dell'Amministrazione Penitenziaria Campania, Lucia Castellano e il Capo Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Giovanni Russo.
Si tratta della seconda convenzione in materia di svolgimento dei lavori di pubblica utilità non retribuita presso siti archeologici, di cui il Parco è pilota nell'esperienza. L'obiettivo comune, sia all'amministrazione penitenziaria, sia al Parco, è quello di favorire il reinserimento occupazionale e sociale dei soggetti sottoposti a procedimenti penali e rendere la detenzione un'occasione di formazione e recupero, sfruttando la straordinarietà dei luoghi di cultura come ulteriore elemento di stimolo verso la riabilitazione personale e professionale.
I soggetti saranno individuati, in un numero massimo di 5 l'anno, tra coloro che hanno manifestato nel corso della loro pena una buona condotta, a cura di un'apposita commissione composta da figure professionali delle diverse istituzioni sottoscriventi l'accordo.
Il programma potrà interessare diversi ambiti di attività, a secondo delle competenze e attitudini del singolo soggetto: dalla manutenzione del verde, al supporto più generale alla manutenzione ordinaria del sito ad attività di digitalizzazione e archiviazione documentale presso gli uffici amministrativi e prevederà un corso di formazione, anche in materia di sicurezza e protezione, propedeutico all'inizio dei lavori.
Le attività si svolgeranno in maniera continuativa, il che consentirà l'effettiva acquisizione di competenze lavorative che potranno essere sfruttate dal detenuto al termine della pena, per un effettivo reinserimento nel mondo del lavoro.
La casa circondariale si impegnerà nel garantire la sorveglianza in situ, dei soggetti ammessi allo svolgimento dei lavori di pubblica utilità e alle coperture assicurative di legge.
Il protocollo ha una durata di due anni, eventualmente rinnovabile.
"Questo protocollo, come già il precedente sottoscritto con il Tribunale di Torre Annunziata - ha dichiarato il direttore del Parco GabrielZuchtriegel - dimostra quanto la cultura, attraverso le istituzioni museali, possa avere un ruolo importante nelle attività di reintegrazione sociale, o anche semplicemente di avvicinamento al patrimonio culturale. Tali progetti, come altri avviati dal Parco, di inclusione del territorio e delle scuole, fanno sì che l'archeologia possa contribuire concretamente a cambiare la vita delle singole persone, e dunque di una intera società "
Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.
Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.
Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Sostieni Il Vescovado!
Scegli il tuo contributo con
Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!
Per dispositivi Apple |
Per dispositivi Android |
![]() |
![]() |
rank: 101217107
Dietro ogni lettera in ritardo o pacco smarrito c'è spesso una realtà invisibile fatta di contratti a termine, turni instabili e mancanza di tutele. A raccontarlo sono i membri dell'associazione "Precari in Rete", un gruppo di lavoratori precari di Poste Italiane che oggi annunciano l'avvio ufficiale...
A Positano è stato ufficialmente presentato il nuovo sito web del Comune, frutto di un anno di lavoro e di un progetto complesso che rientra tra le azioni finanziate con fondi del PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. «Sin dal primo momento l'Amministrazione Comunale ha voluto dedicare massima...
Il 24 marzo il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha incontrato l’ambasciatore del Regno Unito a Roma, Edward Llewellyn, per definire i dettagli della Visita di Stato in Italia di Re Carlo III e della Regina Camilla, prevista dal 7 al 10 aprile. Un appuntamento storico: il sovrano britannico sarà...
Navigare online in sicurezza non significa solo avere password solide e un antivirus di qualità. Nel 2024, l'Italia è diventata uno dei bersagli principali degli attacchi informatici, subendo il 10% degli attacchi globali. Se non vuoi diventare vittima degli hacker, devi adottare misure di protezione...
Nella mattinata di venerdì 21 marzo 2025, l'Aula Consiliare del Comune di Baronissi (SA) ha ospitato il convegno "Cambiamenti climatici e rischi conseguenti: l'equazione dei disastri", un appuntamento di grande rilievo per il mondo scientifico e professionale. L'evento ha visto la partecipazione di esperti,...