Tu sei qui: AttualitàFrancesco, pensaci tu!
Inserito da Padre Enzo Fortunato (redazionelda), sabato 3 ottobre 2015 19:33:20
Di Padre Enzo Fortunato*
Sembra di stare in un mondo rovesciato, è come indossare una maglia al contrario. Dove si pensa più agli interessi di parte che al bene comune, più all'interesse personale che al bene collettivo. Si parla di pace ma si vuole la guerra, si parla di accoglienza, ma si rifiutano i migranti, si parla di dialogo e si vive la conflittualità. Mi verrebbe da dire Francesco pensaci tu!
Ritrovo attuale la motivazione per la quale il Parlamento con una legge riconosce il 4 ottobre come Festa di San Francesco: "giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse" e invita soprattutto "le scuole di ogni ordine e grado" a organizzare "cerimonie, iniziative e incontri dedicati ai valori universali". Credo che i giovani, molti li immaginano come bottiglie da riempire, sono invece lampade accese che con la loro luce questo mondo lo vorrebbero più illuminato da gente capace di prendere decisioni sagge e giuste.
Il Parlamento, con questa legge, invita le giovani generazioni a riflettere su fondamenti di pace, fraternità e dialogo. Ma come possiamo far riflettere i giovani se la nostra società è affollata di "maestri" e povera di "testimoni"? Sono attualissime le parole di Paolo VI: "la nostra società non ha bisogno di maestri, e se crede ai maestri è solo perché questi sono testimoni".
E' necessario aspirare alla pace in una società in cui soffiano venti di guerra. I raid aerei in Siria forse sono solo l'incipit e l'Italia cosa farà? Gli italiani cosa faranno? I giovani manifesteranno la loro voglia di pace e democrazia?
Il momento drammatico che le nostre famiglie stanno vivendo, ci invita ad aprire, in nome della fraternità, le porte delle frontiere, delle case, delle parrocchie e soprattutto il cuore.
Ad Assisi si accende, il 4 ottobre, la lampada sulla tomba di San Francesco, dove si incontreranno due visioni molto diverse sul tema dell'accoglienza ai migranti: quella del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e quella del governatore Roberto Maroni. Mai come questa volta, ai piedi dell'Assisiate, si è chiamati a trovare un punto di responsabilità comune per far si che l'accoglienza non diventi una "bandiera", ma una realtà concreta. La speranza è che sia ancora Francesco a compiere l'ennesimo miracolo.
Per non parlare della conflittualità politica mondiale che si consuma forte con fuoriuscite e schiacciamenti totali del dialogo e del confronto pacifico. Viviamo in un eterno talk show rincorrendo lo share. Il dialogo dovrebbe rafforzare le relazioni in politica, in famiglia, in casa, al lavoro e per strada. Al giorno d'oggi abbiamo tutto, ma manca la capacità di stare l'uno accanto all'altro e di comprendersi vicendevolmente.
Davanti a tutto questo, davvero il mondo sembra al rovescio. Francesco di Assisi è un faro che non abbaglia ma orienta, un modello sempre più attuale. E non è un caso che davanti a tutto questo, Papa Francesco venga chiamato, forse "inappropriatamente", ma giustamente "President of the world". Ecco perché mi sento di dire: Francesco pensaci tu!
*direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi e della rivista San Francesco patrono d'Italia
Se sei arrivato fino a qui, significa che apprezzi il nostro impegno nel fornire notizie libere e accessibili a tutti.
Per garantire un ambiente sicuro per i nostri lettori, abbiamo rimosso tutta la pubblicità invasiva, i cookie e i tracciamenti di terze parti.
Tuttavia, per continuare a offrirti un'informazione di qualità, il tuo aiuto è fondamentale. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.
Sostieni Il Vescovado!
Scegli il tuo contributo con
Per rimanere costantemente aggiornati con le notizie del Vescovado, in tempo reale sul tuo smartphone, scarica la App!
Per dispositivi Apple |
Per dispositivi Android |
![]() |
![]() |
rank: 106625101
Dietro ogni lettera in ritardo o pacco smarrito c'è spesso una realtà invisibile fatta di contratti a termine, turni instabili e mancanza di tutele. A raccontarlo sono i membri dell'associazione "Precari in Rete", un gruppo di lavoratori precari di Poste Italiane che oggi annunciano l'avvio ufficiale...
A Positano è stato ufficialmente presentato il nuovo sito web del Comune, frutto di un anno di lavoro e di un progetto complesso che rientra tra le azioni finanziate con fondi del PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. «Sin dal primo momento l'Amministrazione Comunale ha voluto dedicare massima...
Il 24 marzo il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha incontrato l’ambasciatore del Regno Unito a Roma, Edward Llewellyn, per definire i dettagli della Visita di Stato in Italia di Re Carlo III e della Regina Camilla, prevista dal 7 al 10 aprile. Un appuntamento storico: il sovrano britannico sarà...
Navigare online in sicurezza non significa solo avere password solide e un antivirus di qualità. Nel 2024, l'Italia è diventata uno dei bersagli principali degli attacchi informatici, subendo il 10% degli attacchi globali. Se non vuoi diventare vittima degli hacker, devi adottare misure di protezione...
Nella mattinata di venerdì 21 marzo 2025, l'Aula Consiliare del Comune di Baronissi (SA) ha ospitato il convegno "Cambiamenti climatici e rischi conseguenti: l'equazione dei disastri", un appuntamento di grande rilievo per il mondo scientifico e professionale. L'evento ha visto la partecipazione di esperti,...